Sorella defunta

suor Natalina

Natalina Novello

 
Nella serata del 1 marzo 2021, il Signore ha chiamato nella sua casa la nostra sorella


di anni 94.

La sua ultima comunità è stata: Infermeria "Regina Apostolorum" Taggì di Villafranca.

Era nata a Mirano (Venezia) il 24 dicembre 1926 ed era entrata nella famiglia elisabettina nel 1945.

Visse la missione affidatale come educatrice e insegnante di scuola materna in molte comunità parrocchiali: Asilo Breda-Ponte di Brenta – Padova, Montecchia (Verona) Pitelli (La Spezia), Pojana Maggiore (Vicenza), Vighizzolo (Padova), dove fu superiora della comunità, Pontevigodarzere-Padova, Chiesanuova, dove fu pure superiora. Per alcuni anni (1960-1969) fu educatrice nel sanatorio “E. Vendramini” a Roma e, specializzatasi nel metodo Montessori, lo espresse all’Istituto “E. Vendramini” – Arcella-Padova, con la vivacità che le era propria.

Concluso l’insegnamento si dedicò a tempo pieno alla pastorale parrocchiale con la visita agli anziani e come ministro straordinario della comunione nella comunità “E. Vendramini” – Sarmeola (1986-1997) e a Fossalta di Trebaseleghe (Padova) dal 1997 al 2016, lasciando ovunque il ricordo del suo entusiasmo di servire la Chiesa e i poveri come persona consacrata e sorella accogliente e gioiosa.

Poi venne il tempo del vero e proprio riposo, con il progressivo deterioramento delle energie, che visse nella “Comunità Soggiorno” - Arcella-Padova (2016-2019) e successivamente nell’infermeria “Regina Apostolorum” dove si preparò ad andare incontro al Signore con sereno abbandono avvenuto la sera dell'1 marzo.

Ricordiamo il suo sorriso, la gioia di vivere, la generosità, la creatività nel trovare modi belli per la costruzione della comunità, il suo rapporto aperto sereno con tutti, la cordialità con la gente e il suo amore alla chiesa che ha curato fino all’ultimo.

La accompagniamo con la nostra preghiera di suffragio e chiediamo che interceda per nuove vocazioni.

Ringraziamo tutte le persone che le sono state vicine e che l’hanno accompagnata al grande incontro.


 
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