Sorella defunta

suor Maria Carla

Andrelina Maniero

 
Oggi, 4 giugno 2021, il Signore ha chiamato nella sua casa la nostra sorella



Da appena un mese si trovava nella Infermeria "Regina apostolorum" di Taggì, perché, fino al maggio scorso ha fatto parte della comunità Casa di Soggiorno "Villa Santa Caterina" - Salò.

Originaria da Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova) dove era nata il 30 novembre 1935, era entrata nella famiglia elisabettina nel 1953 ed aveva fatto la professione religiosa nel 1956.

Visse la missione elisabettina nell’ambito educativo e nella pastorale parrocchiale.

La troviamo nella scuola materna di Pasiano (Pordenone), Perarolo (Padova), Aviano (Pordenone), Prozzolo (Venezia), Alleghe (Belluno), “Sacro Cuore” - Pordenone, Dardago e Pasiano, anche come superiora (Pordenone), Garda (Verona), Fietta di Paderno del Grappa (Treviso).

Terminato l’insegnamento, dal 1998 si dedicò a tempo pieno nel servizio pastorale in provincia di Pordenone a Caneva di Sacile e Roveredo e a Treviso, nella comunità “Bricito”.

Infine dal 2013 fu sorella accogliente e generosa nella comunità “Villa Santa Caterina” a Salò (Brescia), dove, dopo qualche tempo, la visitò una malattia che si rivelò subito importante a fasi alterne.

In quest’ultimo periodo, con il precipitare della situazione, suor Maria Carla pienamente consapevole della sua situazione, l’ha accolta serenamente e con fede. Abbandonandosi alla volontà di Dio si è preparata per il tratto finale della sua vita. Sempre riconoscente verso tutti, desiderosa di non pesare con la sua situazione, fino all’ultimo si è resa disponibile a rendersi utile nei piccoli servizi alla comunità. Nel momento in cui le è stata presentata la gravità della sua situazione, alle sorelle della comunità ha detto: “Aiutatemi a pregare per fare la volontà di Dio e quanto i Superiori mi chiedono”.

Appena un mese fa si era reso necessario il trasferimento nell’infermeria “Regina Apostolorum” a Taggì di Sotto (Padova), dove accompagnata dalle consorelle e dal personale andò incontro al Signore oggi, 4 giugno.

Ricordiamo tutte il suo tratto gentile, cordiale, affabile, aperta al dialogo, capace di portare con dignità la sua fragile salute. Gliene siamo riconoscenti mentre la affidiamo al Signore con la nostra preghiera di suffragio.

Siamo particolarmente vicine e riconoscenti alle sorelle di “Villa Santa Caterina” a Salò, che hanno condiviso con lei un lungo tratto di strada anche nelle fasi acute della malattia. Il Signore le consoli.


 
Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente