Giancarla Stella
Oggi, 20 gennaio 2026,
è tornata alla Casa del Padre

suor Antonina Giancarla Stella
di anni 81.
Apparteneva all'Infermeria "Beata Elisabetta" di Taggì di Sotto.
Nata a Noventa Vicentina il 20 marzo 1944, era entrata nella famiglia elisabettina nel 1962 e aveva fatto la professione il 4 aprile 1965.
Visse la missione elisabettina inizialmente mettendo a servizio le sue doti di sarta e guardarobiera nel seminario vescovile di Trieste e nella casa di cura Morgagni a Padova. Successivamente fu educatrice all’istituto femminile di Salò (Brescia), quindi, preparata come insegnante della scuola dell’infanzia, si prestò con tutte le energie nella scuola materna ad Aviano (Pordenone), a Cavarzano-Belluno, al “Bricito” Treviso, Infine, dal 2000 per quattordici anni fu insegnante nella scuola materna “Sacro Cuore” e addetta alla pastorale parrocchiale a Pordenone. Ritirata la comunità, continuò la sua azione pastorale nella parrocchia da pendolare, dalla vicina comunità di via del Traverso “Regina Pacis”, fino al 2021. Così, oltre a una presenza quotidiana nella portineria della scuola materna, la cura della chiesa, la vita liturgica nelle sue varie manifestazioni, la visita agli anziani come ministro straordinario della comunione furono il pane di cui si nutriva e nutriva tante persone che hanno condiviso la sua dedizione con affetto.
Trasferita a Padova nel 2021 fece parte della costituenda comunità “Emmaus” di Casa Madre; continuò ad essere presenza viva e fraterna dando il suo prezioso contributo alla vita comunitaria. Nonostante la salute precaria e la difficoltà nella deambulazione era presenza assidua nella vita liturgica e sacramentale in Casa madre soprattutto nella preghiera del Rosario a Maria di cui era molto devota.
Una malattia nuova la colse all’improvviso, così, dopo il ricovero ospedaliero, fu trasferita nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto dove fu oggetto di cure amorose che la prepararono all’incontro con il Signore, avvenuto nel primissimo pomeriggio di oggi 20 gennaio 2026. La Vergine Maria di cui era molto devota la accompagni al Figlio suo amato, ponendo fine alle sofferenze per godere la contemplazione del suo volto senza veli.
Vivi nella gioia, suor Antonina. Il Signore ti abbia nella gloria. Noi ti accompagniamo con la nostra preghiera.
Siamo grate alle consorelle e al personale per la cura di cui hanno circondato suor Antonina in questi mesi.
Visse la missione elisabettina inizialmente mettendo a servizio le sue doti di sarta e guardarobiera nel seminario vescovile di Trieste e nella casa di cura Morgagni a Padova. Successivamente fu educatrice all’istituto femminile di Salò (Brescia), quindi, preparata come insegnante della scuola dell’infanzia, si prestò con tutte le energie nella scuola materna ad Aviano (Pordenone), a Cavarzano-Belluno, al “Bricito” Treviso, Infine, dal 2000 per quattordici anni fu insegnante nella scuola materna “Sacro Cuore” e addetta alla pastorale parrocchiale a Pordenone. Ritirata la comunità, continuò la sua azione pastorale nella parrocchia da pendolare, dalla vicina comunità di via del Traverso “Regina Pacis”, fino al 2021. Così, oltre a una presenza quotidiana nella portineria della scuola materna, la cura della chiesa, la vita liturgica nelle sue varie manifestazioni, la visita agli anziani come ministro straordinario della comunione furono il pane di cui si nutriva e nutriva tante persone che hanno condiviso la sua dedizione con affetto.
Trasferita a Padova nel 2021 fece parte della costituenda comunità “Emmaus” di Casa Madre; continuò ad essere presenza viva e fraterna dando il suo prezioso contributo alla vita comunitaria. Nonostante la salute precaria e la difficoltà nella deambulazione era presenza assidua nella vita liturgica e sacramentale in Casa madre soprattutto nella preghiera del Rosario a Maria di cui era molto devota.
Una malattia nuova la colse all’improvviso, così, dopo il ricovero ospedaliero, fu trasferita nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto dove fu oggetto di cure amorose che la prepararono all’incontro con il Signore, avvenuto nel primissimo pomeriggio di oggi 20 gennaio 2026. La Vergine Maria di cui era molto devota la accompagni al Figlio suo amato, ponendo fine alle sofferenze per godere la contemplazione del suo volto senza veli.
Vivi nella gioia, suor Antonina. Il Signore ti abbia nella gloria. Noi ti accompagniamo con la nostra preghiera.
Siamo grate alle consorelle e al personale per la cura di cui hanno circondato suor Antonina in questi mesi.
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