Loide Gasparini
Nella mattinata di oggi, 31 luglio 2026,
il Signore ha accolto nella sua Casa la nostra cara sorella
il Signore ha accolto nella sua Casa la nostra cara sorella
suor Giuliana Loide Gasparini,
di anni 90.
Apparteneva alla comunità dell’Infermeria “Beata Elisabetta” di Taggì di Sotto.
Nata a Borgoricco (Padova) il 28 maggio 1936, era entrata nella famiglia elisabettina nel 1954 e aveva fatto la professione nel 1957.
Visse la missione elisabettina sempre accanto al malato: undici anni all’ospedale di Pordenone e sedici anni in quello di Asolo (Treviso).
Dal 1985 al 2016 fu ininterrottamente accanto alle sorelle ammalate dell’infermeria di Casa Madre, sollecita dei loro bisogni fisici, assistendole quasi come atto di culto spirituale, possibilmente fino al loro incontro con il Padre. Era sua cura anche la preparazione e l’animazione della liturgia celebrata quotidianamente nella cappella dell’infermeria.
Dopo la chiusura dell’infermeria di Casa Madre e il trasferimento delle sorelle ammalate a Taggì, suor Giuliana visse il tempo del riposo inserita nella comunità “Betania” di Casa Madre curando l’ambiente della comunità e soprattutto la cappella divenuta per lei il luogo del suo riposo.
La salute andava sempre più deteriorandosi cosicché nel mese di dicembre 2023 fu trasferita nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto, condividendo la vita da ammalata con le consorelle da lei assistite quando erano in Casa Madre. Fu un tempo di serena e silenziosa accoglienza delle cure e di più intensa intimità con il Signore, quale preparazione al grande incontro, avvenuto oggi, 31 luglio, memoria liturgica di sant’Ignazio di Loyola.
Con la preghiera di suffragio esprimiamo la nostra fraterna riconoscenza a questa sorella per la sua testimonianza di vita elisabettina spesa per le sorelle ammalate, con il suo sorriso, la gentilezza, la cura e tanto amore. Il Signore la accolga con sé nella pace e nella luce.
Siamo riconoscenti alle consorelle e al personale che hanno accompagnato suor Giuliana al compimento della sua missione.
Visse la missione elisabettina sempre accanto al malato: undici anni all’ospedale di Pordenone e sedici anni in quello di Asolo (Treviso).
Dal 1985 al 2016 fu ininterrottamente accanto alle sorelle ammalate dell’infermeria di Casa Madre, sollecita dei loro bisogni fisici, assistendole quasi come atto di culto spirituale, possibilmente fino al loro incontro con il Padre. Era sua cura anche la preparazione e l’animazione della liturgia celebrata quotidianamente nella cappella dell’infermeria.
Dopo la chiusura dell’infermeria di Casa Madre e il trasferimento delle sorelle ammalate a Taggì, suor Giuliana visse il tempo del riposo inserita nella comunità “Betania” di Casa Madre curando l’ambiente della comunità e soprattutto la cappella divenuta per lei il luogo del suo riposo.
La salute andava sempre più deteriorandosi cosicché nel mese di dicembre 2023 fu trasferita nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto, condividendo la vita da ammalata con le consorelle da lei assistite quando erano in Casa Madre. Fu un tempo di serena e silenziosa accoglienza delle cure e di più intensa intimità con il Signore, quale preparazione al grande incontro, avvenuto oggi, 31 luglio, memoria liturgica di sant’Ignazio di Loyola.
Con la preghiera di suffragio esprimiamo la nostra fraterna riconoscenza a questa sorella per la sua testimonianza di vita elisabettina spesa per le sorelle ammalate, con il suo sorriso, la gentilezza, la cura e tanto amore. Il Signore la accolga con sé nella pace e nella luce.
Siamo riconoscenti alle consorelle e al personale che hanno accompagnato suor Giuliana al compimento della sua missione.
