27 luglio 2018

27 luglio 2018

Lavori di gruppo e in assemblea


 

Il quinto giorno dell’Assemblea incomincia con la s. Messa, presieduta da p.Franklin Aulestia, nella quale celebriamo il dono della vita di sr María Rosa Graziani.

Commentando il vangelo del giorno, il padre ci anima a uscire, come dice papa Francesco, e a seminare per dar frutto, senza scuse, senza cercare comoditá.

Nella sala preghiamo con un bellissimo video allusivo al Logo e con testi della Madre Elisabetta.

Madre María ci fa notare come poche riflessioni siano capaci di creare un clima speciale perché esprimono l’ideale verso il quale camminiamo. Dipende da noi dare il nostro contributo perché il seme, come ci ricorda il vangelo di oggi, dia molto frutto. É questo che conta perché l’ideale si realizzi nella nostra vita, con la misura che il Signore vorra’ e che non é la stessa per tutti.

Passiamo poi al lavoro di gruppo e quindi all’assemblea che ci occupa tutta la mattinata.

Nel pomeriggio Madre Maria riprende una inquietudine emersa: Il futuro della Delegazione e ci dice che l’Assemblea é il punto di partenza per un percorso di quattro anni. Anche se Il futuro non é prevedibile, l’intenzione é di dare continuitá a questa porzione della Famiglia.

Cerchiamo di costruire un futuro che sia bello, e lo sará se permettiamo al Signore di realizzare il suo progetto in questa storia, in questa Famiglia, con i doni che possediamo.

La Delegazione ha bisogno di rivitalizzazione, di avere un volto nuovo, diverso. É il desiderio che tutte hanno manifestato nella pre-assemblea. Non deve essere solo un ridisegno: é ridire il significato del nostro essere, dove siamo e per chi siamo.

I due Paesi, pur con tutte le differenze, devono convergere verso l’unitá, ‘pensarsi’ come una unica realtá. Un elemento significativo é la formazione iniziale unitaria che crea comunione e senso di appartenenza.

É importante interrogarci sopra quale volto vogliamo dare alla Delegazione; esprimere: presupposti, criteri, che diano indicazioni a chi dovrá decidere.

Se sará necessario ridurre le presenze, sará una conseguenza, e non la condizione di partenza.

Dobbiamo confrontare tutto con quello che dice il Vangelo e vedere se il Signore é il centro della nostra vita.

Sono importanti i servizi, le competenze, la professionalitá, ma soprattutto essere persone innamorate.

Passiamo al lavoro di gruppo, quindi all'assemblea.

Dopo la cena ci ritroviamo nuovamente in sala per festeggiare, fraternamente e con allegria, il compleanno di Sr Maria Rosa.


 

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