Delfina Mezzalira
Oggi, 24 dicembre 2025, vigilia di Natale
il Signore ha chiamato a Sè
il Signore ha chiamato a Sè
suor Sandra Delfina Mezzalira
di anni 98.
Apparteneva alla comunità dell’Infermeria “Regina Apostolorum” di Taggì di Sotto.
Nata a Villafranca Padovana il 23 ottobre 1927, era entrata nella famiglia elisabettina nel 1946 e aveva fatto la professione nel 1949.
Visse la missione elisabettina come infermiera nelle corsie dell’ospedale di Trieste e accanto alle nostre sorelle ammalate.
Fu a Trieste dal 1949 al 1991, poi, fino al 2000, come superiora della comunità dell’infermeria “Regina Apostolorum” a Taggì di Sotto (Padova).
Dopo due anni di servizio nella casa di riposo di San Vito al Tagliamento (Pordenone) fu chiamata a servire le sorelle della comunità “Maria Santissima Assunta” di Zovon di Vo’ (Padova). Concluso il mandato, nel 2010, donò la sua fraterna collaborazione nella comunità “Maria Immacolata”, prima a Taggì di Sotto e poi a Zovon di Vo’, comunità divenuta poi “Villa San Giuseppe”.
Nel 2019 l’anzianità e la malattia resero necessario il suo trasferimento nell’infermeria “Regina Apostolorum” a Taggì di Sotto (Padova): fu lei ad aver bisogno di cura dopo una vita spesa per assistere e curare fratelli e sorelle.
Donna saggia e prudente, sensibile e generosa, ovunque lasciò un segno positivo della sua bontà d’animo e della sua professionalità. Quante l’hanno conosciuta ricordano con stima la sua personalità cordiale e appassionata della vita spirituale e fraterna, delle varie problematiche dell’Istituto, della Chiesa e del mondo. Ci lascia davvero una preziosa eredità di sorella elisabettina.
Visse la missione elisabettina come infermiera nelle corsie dell’ospedale di Trieste e accanto alle nostre sorelle ammalate.
Fu a Trieste dal 1949 al 1991, poi, fino al 2000, come superiora della comunità dell’infermeria “Regina Apostolorum” a Taggì di Sotto (Padova).
Dopo due anni di servizio nella casa di riposo di San Vito al Tagliamento (Pordenone) fu chiamata a servire le sorelle della comunità “Maria Santissima Assunta” di Zovon di Vo’ (Padova). Concluso il mandato, nel 2010, donò la sua fraterna collaborazione nella comunità “Maria Immacolata”, prima a Taggì di Sotto e poi a Zovon di Vo’, comunità divenuta poi “Villa San Giuseppe”.
Nel 2019 l’anzianità e la malattia resero necessario il suo trasferimento nell’infermeria “Regina Apostolorum” a Taggì di Sotto (Padova): fu lei ad aver bisogno di cura dopo una vita spesa per assistere e curare fratelli e sorelle.
Donna saggia e prudente, sensibile e generosa, ovunque lasciò un segno positivo della sua bontà d’animo e della sua professionalità. Quante l’hanno conosciuta ricordano con stima la sua personalità cordiale e appassionata della vita spirituale e fraterna, delle varie problematiche dell’Istituto, della Chiesa e del mondo. Ci lascia davvero una preziosa eredità di sorella elisabettina.
Il Signore l’accolga nella sua luce.
Un grazie alle consorelle e alle persone che l’hanno seguita con amore.
