Maria Ronchese
Nella prima mattinata di oggi, 22 aprile 2026,
è tornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella
è tornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella
suor Massima Maria Ronchese
di anni 98.
Apparteneva all'Infermeria "Regina Apostolorum" di Taggì di Sotto.
Era nata a Gorgo al Monticano (Treviso, diocesi di Vittorio Veneto) il 28 ottobre 1927 ed era entrata nella famiglia elisabettina nel 1947.
Dopo la professione, avvenuta il 5 ottobre 1949, fu avviata a vivere la missione elisabettina accanto ai malati e agli anziani, come assistente infermiera prima e poi come infermiera.
La troviamo all’ospedale di Noventa Vicentina, a Padova al ricovero “Beato Pellegrino” e alla casa di riposo “E. Vendramini”, a Venezia al ricovero di Mendicità “San Lorenzo”, all’ospedale di Oderzo, al sanatorio “Regina dei Cieli” Catanzaro, ancora a Venezia all’ospedale “Giustinian”, a Padova alle Nuove Cliniche “Da Monte”, all’ospedale di Latisana (Udine), ancora a Padova al ricovero “Beato Pellegrino”, nella casa di riposo a Orgiano e infine a Padova nella casa “Vendramini”. Sempre sollecita del bene delle persone assistite e accompagnandole con delicatezza incontro al Signore.
Nel 1996 giunse il tempo del riposo, vissuto a Taggì di Sotto nella comunità “Domus Laetitiae” poi “Maria Immacolata”, mettendo a servizio della comunità non solo le sue competenze infermieristiche ma anche le sue attitudini di sarta.
Trasferita a Zovon di Vò nella comunità “Villa San Giuseppe” vi rimase finché le forze glielo consentirono, esercitando in modo speciale la dimensione “orante” della suora elisabettina.
Il 27 settembre 2018 suor Massima fu trasferita nella infermeria “Regina Apostolorum” dove accolse le conseguenze dei numerosi acciacchi e partecipò quanto possibile alle attività di animazione offerte dal servizio educativo.
Incontrò il Signore oggi, 22 aprile, ricongiungendosi ai suoi cari, in particolare alla sorella suor Modestina cui era molto legata.
Il Signore accolga la sua vita spesa per tanti fratelli sofferenti e le doni la gioia eterna.
Ringraziamo tutto il personale per la cura prestata a questa nostra sorella.
Dopo la professione, avvenuta il 5 ottobre 1949, fu avviata a vivere la missione elisabettina accanto ai malati e agli anziani, come assistente infermiera prima e poi come infermiera.
La troviamo all’ospedale di Noventa Vicentina, a Padova al ricovero “Beato Pellegrino” e alla casa di riposo “E. Vendramini”, a Venezia al ricovero di Mendicità “San Lorenzo”, all’ospedale di Oderzo, al sanatorio “Regina dei Cieli” Catanzaro, ancora a Venezia all’ospedale “Giustinian”, a Padova alle Nuove Cliniche “Da Monte”, all’ospedale di Latisana (Udine), ancora a Padova al ricovero “Beato Pellegrino”, nella casa di riposo a Orgiano e infine a Padova nella casa “Vendramini”. Sempre sollecita del bene delle persone assistite e accompagnandole con delicatezza incontro al Signore.
Nel 1996 giunse il tempo del riposo, vissuto a Taggì di Sotto nella comunità “Domus Laetitiae” poi “Maria Immacolata”, mettendo a servizio della comunità non solo le sue competenze infermieristiche ma anche le sue attitudini di sarta.
Trasferita a Zovon di Vò nella comunità “Villa San Giuseppe” vi rimase finché le forze glielo consentirono, esercitando in modo speciale la dimensione “orante” della suora elisabettina.
Il 27 settembre 2018 suor Massima fu trasferita nella infermeria “Regina Apostolorum” dove accolse le conseguenze dei numerosi acciacchi e partecipò quanto possibile alle attività di animazione offerte dal servizio educativo.
Incontrò il Signore oggi, 22 aprile, ricongiungendosi ai suoi cari, in particolare alla sorella suor Modestina cui era molto legata.
Il Signore accolga la sua vita spesa per tanti fratelli sofferenti e le doni la gioia eterna.
Ringraziamo tutto il personale per la cura prestata a questa nostra sorella.
