Rossato
Ieri sera, 13 maggio 2026, nel giorno della Beata Vergine Maria di Fatima
è tornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella
è tornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella
suor Daniela Rossato
di anni 85.
Apparteneva alla comunità dell’Infermeria “Beata Elisabetta” di Taggì di Sotto.
Era nata a Mirano (Venezia) il 3 dicembre 1940 ed era entrata nella famiglia elisabettina nel 1960.
Già maestra elementare, dopo la professione religiosa, 1963, espresse il carisma elisabettino in ambito educativo come insegnante elementare nelle scuole della famiglia elisabettina: all’Istituto “Bettini” di Ponte di Brenta, all’istituto “E. Vendramini” a Bassano del Grappa (Vicenza), all’istituto “E. Vendramini” all’Arcella- Padova, dando il meglio di sé come insegnante appassionata della formazione integrale dei bambini e dei genitori con i quali sapeva intessere rapporti cordiali e costruttivi.
Conclusa la stagione dell’insegnamento nel 1997, poté esprimersi in ambito pastorale anche nel suono e nel canto, da sempre coltivato, nella parrocchia di Ponte di Brenta – dalla comunità “San Francesco” – e, dal 2007 al 2016 a Roveredo in Piano (Pordenone).
Iniziò quindi il tempo del riposo nella comunità soggiorno “E. Vendramini” Arcella-Padova, dedicando tempo alla preghiera e alla formazione spirituale, fino a quando nel 2020 la salute fu duramente provata costringendo, dopo il ricovero ospedaliero, al trasferimento nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto (Padova), dove con serena accoglienza della condizione di fragilità, visse rapporti positivi con le sorelle e testimoniò la sua intensa vita spirituale, sempre riconoscente per le cure che il personale le prestava.
Dopo un giorno di improvviso aggravamento, andò incontro al Signore con la sua lampada accesa alimentata da una intensa vita di preghiera.
Ricordiamo la gentilezza di suor Daniela, il suo carattere gioviale e sereno, la disponibilità al servizio, l’amore per la preghiera e per la famiglia elisabettina.
Il Signore l’accolga nella sua pace.
Siamo riconoscenti alle consorelle e al personale per come l’hanno seguita.
Già maestra elementare, dopo la professione religiosa, 1963, espresse il carisma elisabettino in ambito educativo come insegnante elementare nelle scuole della famiglia elisabettina: all’Istituto “Bettini” di Ponte di Brenta, all’istituto “E. Vendramini” a Bassano del Grappa (Vicenza), all’istituto “E. Vendramini” all’Arcella- Padova, dando il meglio di sé come insegnante appassionata della formazione integrale dei bambini e dei genitori con i quali sapeva intessere rapporti cordiali e costruttivi.
Conclusa la stagione dell’insegnamento nel 1997, poté esprimersi in ambito pastorale anche nel suono e nel canto, da sempre coltivato, nella parrocchia di Ponte di Brenta – dalla comunità “San Francesco” – e, dal 2007 al 2016 a Roveredo in Piano (Pordenone).
Iniziò quindi il tempo del riposo nella comunità soggiorno “E. Vendramini” Arcella-Padova, dedicando tempo alla preghiera e alla formazione spirituale, fino a quando nel 2020 la salute fu duramente provata costringendo, dopo il ricovero ospedaliero, al trasferimento nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto (Padova), dove con serena accoglienza della condizione di fragilità, visse rapporti positivi con le sorelle e testimoniò la sua intensa vita spirituale, sempre riconoscente per le cure che il personale le prestava.
Dopo un giorno di improvviso aggravamento, andò incontro al Signore con la sua lampada accesa alimentata da una intensa vita di preghiera.
Ricordiamo la gentilezza di suor Daniela, il suo carattere gioviale e sereno, la disponibilità al servizio, l’amore per la preghiera e per la famiglia elisabettina.
Il Signore l’accolga nella sua pace.
Siamo riconoscenti alle consorelle e al personale per come l’hanno seguita.
