Romilda Bof
Nella prime ore di oggi, 6 giugno 2026,
è ritornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella

suor Gilbertina Romilda Bof
di anni 97.
Apparteneva alla comunità dell'infermeria "Regina Apostolorum" di Taggì di Sotto.
è ritornata alla Casa del Padre la nostra cara sorella

suor Gilbertina Romilda Bof
di anni 97.
Apparteneva alla comunità dell'infermeria "Regina Apostolorum" di Taggì di Sotto.
Era nata a Asolo (Treviso) il 18 settembre 1928 ed era entrata nella famiglia elisabettina nel 1947.
Dopo la professione – 1949 – fu inviata a Roma ospite della comunità Collegio Carissimi “San Giuseppe” a prepararsi a vivere la missione elisabettina come insegnante di scuola elementare. Esercitò la professione all’istituto “Bettini” a Ponte di Brenta-Padova, all’istituto “Vendramini” a Lido di Venezia, nella comunità Ancellato a Padova, all’istituto “Caenazzo” a Badia Polesine (Rovigo), all’istituto femminile di Salò (Brescia).
Nel 1970 fu trasferita all’istituto “Vendramini” a Bassano del Grappa (Vicenza) dove spese il meglio di sé nell’insegnamento vissuto con passione e competenza e, successivamente, terminata questa stagione fruttuosa, come assistente e collaboratrice di comunità fino al 2018, quando la sua salute precaria rese necessario il trasferimento nell’infermeria di Taggì di Sotto, prima nella “Beata Elisabetta” poi nella “Regina Apostolorum”.
Qui, suor Gilbertina visse il tempo della preparazione al grande incontro con la serenità che l’ha sempre caratterizzata, vivendo relazioni fraterne positive, partecipando con gusto alle attività proposte e alla vita liturgica. Oggi con la lampada accesa è andata incontro al Signore Gesù da lei sempre amato e servito soprattutto nei piccoli.
Noi l’accompagniamo con la preghiera di suffragio, riconoscenti per la sua testimonianza di vita elisabettina autentica, aperta ai problemi della Chiesa e del mondo, attenta soprattutto a chi è nel bisogno.
Il Signore l’accolga nella sua Casa di luce e di gioia senza fine.
Siamo grate alle consorelle e al personale che l’ha assistita e curata in tutti questi anni.
Dopo la professione – 1949 – fu inviata a Roma ospite della comunità Collegio Carissimi “San Giuseppe” a prepararsi a vivere la missione elisabettina come insegnante di scuola elementare. Esercitò la professione all’istituto “Bettini” a Ponte di Brenta-Padova, all’istituto “Vendramini” a Lido di Venezia, nella comunità Ancellato a Padova, all’istituto “Caenazzo” a Badia Polesine (Rovigo), all’istituto femminile di Salò (Brescia).
Nel 1970 fu trasferita all’istituto “Vendramini” a Bassano del Grappa (Vicenza) dove spese il meglio di sé nell’insegnamento vissuto con passione e competenza e, successivamente, terminata questa stagione fruttuosa, come assistente e collaboratrice di comunità fino al 2018, quando la sua salute precaria rese necessario il trasferimento nell’infermeria di Taggì di Sotto, prima nella “Beata Elisabetta” poi nella “Regina Apostolorum”.
Qui, suor Gilbertina visse il tempo della preparazione al grande incontro con la serenità che l’ha sempre caratterizzata, vivendo relazioni fraterne positive, partecipando con gusto alle attività proposte e alla vita liturgica. Oggi con la lampada accesa è andata incontro al Signore Gesù da lei sempre amato e servito soprattutto nei piccoli.
Noi l’accompagniamo con la preghiera di suffragio, riconoscenti per la sua testimonianza di vita elisabettina autentica, aperta ai problemi della Chiesa e del mondo, attenta soprattutto a chi è nel bisogno.
Il Signore l’accolga nella sua Casa di luce e di gioia senza fine.
Siamo grate alle consorelle e al personale che l’ha assistita e curata in tutti questi anni.