Tecla Basso
Nella mattinata di oggi, 16 luglio 2026, giorno della B. V. Maria del Monte Carmelo,
il Signore ha chiamato nella sua Casa la nostra cara sorella
il Signore ha chiamato nella sua Casa la nostra cara sorella
suor Annacristina Tecla Basso,
di anni 98.
Apparteneva alla comunità dell’Infermeria “Beata Elisabetta” di Taggì di Sotto.
Nata a Pravisdomini (Pordenone) il 20 maggio 1928, era entrata nella famiglia elisabettina nel 1951 e aveva fatto la professione nel 1953.
Visse la missione elisabettina prevalentemente accanto alle giovani nelle comunità parrocchiali e ai bambini della scuola dell’infanzia.
Nei primi anni fu a servizio delle giovani accolte all’istituto Bettini di Ponte di Brenta e poi diresse la scuola di taglio e cucito a Ripapersico (Ferrara) formando le giovani non solo all’arte del cucito ma anche alla consapevolezza dell’impegno cristiano per formare sane famiglie.
Conclusa la stagione delle scuole di taglio e cucito nel 1971, suor Annacristina si dedicò all'educazione dei bambini nella scuola materna: a Sarmeola di Rubano, Piazzola sul Brenta e Torre-Padova.
Terminato il periodo dell’insegnamento, nel 1996, mise le sue abilità di sarta a servizio delle suore in varie comunità: a Ponte di Brenta, nella comunità Bettini, a Lido di Venezia, comunità “Beata Elisabetta” e, ritirata la comunità nel 2015, a Zovon di Vo’ nella comunità “Villa San Giuseppe”. Con le sue abilità di sarta offrì sempre un servizio generoso e competente ai bisogni delle consorelle, confezionando capi di abbigliamento in modo “perfetto”, perché così, diceva, va rispettata la dignità della persona.
Gli acciacchi che da tempo minavano la sua salute nel 2022 resero necessario il trasferimento nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto. Con il suo stile riservato ma cordiale accolse progressivamente la malattia e andò preparandosi all’incontro con il Signore, avvenuto oggi, festa della Madonna del Carmine, festa significativa per la famiglia elisabettina che in tale parrocchia in Padova ha posto le sue radici.
Accompagniamo suor Annacristina con la nostra preghiera di suffragio, grate per la sua testimonianza di suora elisabettina e ringraziamo le consorelle e il personale per la cura con cui l’hanno assistita.
