suor Rosanella

Suore elisabettine

Wally Rando



Oggi, 1° novembre 2026, solennità di Tutti i Santi,
il Signore ha chiamato a sé la nostra sorella


suor Rosanella Rando Wally
,
di anni 87.

Apparteneva alla comunità dell’Infermeria “Beata Elisabetta” di Taggì di Sotto.

Originaria di Vighizzolo d’Este (Padova) – vi era nata il 30 marzo 1939 – era entrata nella famiglia elisabettina nel 1958 e aveva professato nel 1960.

Dopo adeguata preparazione a Pordenone (comunità Scuola convitto “Maran”) e Roma (Procura generalizia), la troviamo infermiera a Pordenone come caposala al policlinico “San Giorgio”, come direttrice della scuola per infermieri generici e poi direttrice della scuola convitto infermieri “Luigi Maran” e superiora della comunità che gestiva la scuola. Un periodo ricco di iniziative, collaborazioni, di relazioni e di formazione per tante giovani che si preparavano a servire il malato e che nella scuola elisabettina apprendevano un modo non solo professionale ispirato al carisma di Elisabetta Vendramini.

Nel 1986 inizia un nuovo modo di servire la famiglia elisabettina: per sei anni è vicaria della provincia religiosa con sede a Pordenone; poi per dieci anni superiora provinciale, traghettando, negli ultimi anni, la provincia alla unificazione delle tre province in Italia.

Concluso il servizio di superiora provinciale nel 2002, la troviamo superiora della comunità presso l’Istituto Serafico” di Assisi (Perugia) fino al ritiro della comunità, quindi superiora della comunità a servizio delle suore ammalate dell’infermeria di Casa Madre.

Nel 2015 inizia il tempo del riposo, vissuto con serenità e costante dedizione nella comunità “Beata Elisabetta” di Monselice (Padova) quindi in Casa Madre, luogo delle origini del suo cammino religioso, nella comunità “Santa Elisabetta”.

Nel 2020 i segni di una malattia importante resero necessario il trasferimento nell’infermeria “Beata Elisabetta” a Taggì di Sotto, trasferimento vissuto con serena adesione, nella consapevolezza di condividere con tante sorelle, da lei un tempo servite, un tratto importante di vita.

Nella solennità di Tutti i Santi il Signore la chiamò a sé, per accoglierla nella sua Casa donandole il premio alle fatiche sofferte per lui soprattutto in questo ultimo periodo.

Vivi ora nella pace, nostra cara suor Rosanella! Noi ti accompagniamo con la preghiera di suffragio, riconoscenti per la tua testimonianza di persona dal tratto gentile, accogliente, capace di relazioni positive, professionalmente competente, attenta al cammino della famiglia religiosa in armonia con le indicazioni della Chiesa.

Alle persone che ti hanno assistita con amore il nostro grazie.



 

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